Oltre 86.000 giocatori solo nel 2012, quasi 6 milioni di euro distribuiti dal lancio online del SuperEnalotto nel 2009, più di 170mila giocate vincenti, questi sono solo alcuni numeri che raccontano del mondo delle lotterie di Sisal.it.

Dall’inizio dell’anno il portale di gioco Sisal.it, che rende disponibile online l’intera offerta di gioco firmata Sisal (SuperEnalotto, SiVinceTutto SuperEnalotto, Win for Life ed Eurojackpot), ha già riconfermato questa tendenza regalando a due fortunati giocatori vincite considerevoli. La prima, realizzata con il Win For Life Classico, il gioco della rendita che ti fa vincere fino a 3.000€ al mese per 20 anni: il cliente fortunato ha centrato online un 10 da quasi 20.000€, e la seconda che ha regalato, nell’estrazione SuperEnalotto dello scorso sabato 2 marzo, un superpremio di ben 500.000€.

Quest’ultima vincita è legata alla nuova promozione SuperEnalotto SuperVincitore. E’ questo il nome dell’iniziativa valida fino al prossimo 16 aprile, che prevede l’estrazione di un SuperVincitore ad ogni concorso. Il fortunato verrà premiato con 500.000€. Dal concorso n.23 del 21 febbraio al concorso n.46 del 16 aprile, infatti, per ogni schedina giocata con Superenalotto SuperStar, i giocatori riceveranno nel tagliando di gioco un codice per partecipare all'estrazione del premio da 500.000 euro. La comunicazione del codice vincente e quindi del SuperVincitore del concorso sarà contestuale alla comunicazione della combinazione vincente e ad ogni estrazione dei giorni di martedì, giovedì e sabato. Partecipare al concorso del SuperVincitore è semplicissimo: basta scegliere una giocata SuperStar ed attendere l'estrazione serale del codice di gioco vincente Superenalotto.
CAF: al via la campagna SMS solidale a sostegno delle Comunità di accoglienza per bambini vittime di abusi e maltrattamenti

Dal 4 al 25 novembre


Milano, 29 ottobre 2012. Prende il via il 4 novembre la campagna di raccolta fondi del CAF a sostegno delle Comunità residenziali per bambini di età compresa tra i tre e i dodici anni, allontanati dalla famiglia per decreto del Tribunale per i Minorenni.

Fino al 25 novembre si potranno donare 2 euro per ogni sms inviato al 45504 da cellulare privato Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile, COOPVoce, Noverca. Per ogni chiamata effettuata allo stesso numero 45504 tramite un telefono di rete fissa Telecom Italia, Fastweb e TWT si potranno donare 2 o 5 euro. Per il secondo anno consecutivo la Onlus è orgogliosa di avere il sostegno dalla famosa attrice Lella Costa che ha dato voce allo spot radio e tv. La raccolta fondi mira a sostenere per un anno il costo del personale specializzato di una delle tre Comunità del CAF (Elfi, Folletti e Gnomi) Per garantire la realizzazione del miglior sostegno psicopedagogico, infatti, in ogni comunità è presente un‘équipe composta da sette educatori, un coordinatore e uno psicologo. E’ inoltre necessario il lavoro di un neuropsichiatra, un assistente sociale, due pedagogiste, un pediatra, un logopedista.

La nuova campagna SMS solidale prosegue nell’impegno che da oltre trent’anni l’associazione non profit si è assunta nei confronti dei bambini maltrattati. Presieduta dal Professor Gustavo Pietropolli Charmet, noto psichiatra da sempre dedito al mondo dei minori e degli adolescenti in crisi, il CAF si è affermato nel panorama associativo italiano grazie al proprio metodo di intervento, focalizzato sulla cura delle ferite inflitte dall’abuso sessuale e dal maltrattamento.

In Italia sono più di 700 mila i bambini sottoposti al rischio di un’infanzia compromessa da oltraggi fisici e psicologici secondo gli ultimi dati presentati dal Cismai, Coordinamento italiano dei servizi di rischio, abuso e maltrattamento.

L’Associazione CAF Onlus nasce nel 1979 come primo centro privato in Italia dedicato all’accoglienza, alla diagnosi e alla cura dei bambini vittime di abusi e di maltrattamenti. È un rifugio, una casa temporanea che permette ai bambini di essere protetti e aiutati a crescere in un ambiente sereno, per imparare a riacquistare la fiducia in se stessi e nel mondo dei grandi. È un luogo dove c’è spazio anche per i genitori naturali e affidatari, che vengono seguiti e aiutati a trovare o ritrovare la gioia e la forza di essere mamma e papà.
Molto spesso chi decide di accendere un mutuo, sia che si rivolga direttamente ad un consulente finanziario, sia che chieda assistenza ai siti di confronto e comparazione di mutui online, può aver bisogno di un garante. Il garante è una persona “obbligata” (dalla banca) e da voi incaricata a mettere la firma a garanzia personale per l’acquisto di un bene immobile.

Il garante deve avere dei requisiti ben precisi: primo fra tutti la solidità finanziaria dimostrabile con uno stipendio sicuro o in qualità di proprietario di immobili. Molto spesso il garante del mutuo è una figura di fiducia che deve avere “comprovati ed ufficiali legami di parentela”, come un genitore o comunque un parente stretto. Oltre alla fiducia, però, che comunque rappresenta un fattore importante per il rilascio del mutuo, ci sono altri fattori da considerare a cui le banche solitamente fanno riferimento. In primo luogo l’età: per ragioni puramente statistiche la garanzia viene concessa a soggetti che non superano i 75 anni alla fine del mutuo (appena accettabili quelli che rientrano negli 80). Il garante che ha già prestato la propria garanzia in un mutuo vedrà assottigliarsi la possibilità di “aiutare” qualche altra persona. Facciamo l’esempio di un genitore con due o più figli: nel momento in cui questo abbia già prestato la propria garanzia per un mutuo o due, difficilmente riuscirà ad ottenere l’accettazione della figura di garante per un altro ancora. Il garante, d’altronde, è colui che alla fine risulta responsabile nei confronti della banca e nel caso in cui si verifichi l’impossibilità di pagamento della rata da parte del richiedente, è il garante stesso che dovrà provvedere.

Nessun problema, però, anche il garante si può cambiare in corsa. Il procedimento che permette il cambio del garante è la sostituzione. La sostituzione del garante prevede tutti costi notarili che si sostengono al momento dell’accensione del mutuo e per modificarlo, quindi, bisogna estinguere il mutuo in corso, cancellarne l’ipoteca ed aprirne uno nuovo inserendo il nome del nuovo garante che si desidera designare. È necessario procedere a tale operazione solo quando si è totalmente sicuri o quando ciò sia strettamente necessario. Come dicevamo, però, non tutti i mutui richiedono la presenza di un garante, e ad oggi le statistiche parlano di un 30% di casi o comunque di un mutuo su quattro. Il consiglio è, comunque, sempre quello di richiedere assistenza ai consulenti di credito, anche sui diversi siti di comparazione di mutui online, e verificare quali sono le caratteristiche e le necessità che possono riguardare la vostra richiesta di mutuo.
Sconto carburante? A volte non è solo un traguardo irraggiungibile e tra ricarichi continui e accise sui prezzi della benzina, il più delle volte per poter risparmiare qualcosa bisogna saper approfittare delle promozioni e delle offerte dei gestori.

Una delle misure migliori per inseguire il risparmio è senza dubbio scegliere l’affiliazione con il benzinaio di fiducia. Non più quindi in giro alla ricerca matta della pompa di benzina con i prezzi più bassi di sempre (con il disagio delle code e soprattutto in occasione dei week-end) ma selezione del gestore più conveniente vicino casa o l'ufficio, e obiettivo di fidelizzazione. È vero, per tanti automobilisti il fatto di dover essere legato necessariamente a questa o quella particolare stazione di servizio dove fare carburante può essere cosa difficile da digerire, ma alla lunga i vantaggi di questa scelta portano i frutti sperati.

Un modo per iniziare a risparmiare davvero si chiama carta carburante. La raccolta dei punti, legati ovviamente all’erogazione dei litri di benzina per la nostra auto, si trasforma solitamente in promozione di sconti carburante (lista premi esclusi). Ciò vuol dire, ovviamente, che maggiore è il numero di volte che faccio benzina da quel gestore (sotto casa) o presso quella particolare compagnia, maggiore sarà lo sconto carburante che potrò ottenere nel lungo periodo.

Altro fattore da non sottovalutare sono, poi, le continue iniziative commerciali che gli stessi gestori di carburante portano avanti con centri, ipermercati, partner di vendita. L’idea è quella di poter garantire lo sconto carburante anche a chi accumula spesa in settori totalmente differenti da quello prettamente automotive. Una manovra anticrisi più che conveniente che associa, di solito per brevi periodi legati alla promozione e per alcune zone territoriali, l’acquisto, ad esempio, di un portatile o di un cellulare con uno sconto di benzina.
Se siete giovani e volete comprare la vostra prima casa preparatevi a un vero tour de force: rate da pagare, diversi anni di sacrificio e il peso dei tassi di interesse talvolta molto alti. Prima di affrontare tutto ciò c’è la richiesta del mutuo alla banca e oggi, con i contratti a termine e le difficoltà finanziarie, le giovani coppie fanno sempre più fatica ad ottenerlo (garante permettendo).

Perché oltre a pagare le rate del mutuo richiesto, sul totale da restituire incide sempre l’importo della rate di interesse sul capitale prestato, e alla richiesta di mutuo viene, infatti, sempre indicata anche la scelta del tasso mutuo prima casa preferito. Il tasso d’interesse influisce direttamente sulla quota di denaro da restituire, e sta ad indicare il costo del capitale prestato dall’istituto di credito, che determina quindi la spesa aggiuntiva rispetto al capitale prestato. I tassi d’interesse, poi, sono relazionati in base al valore del costo del denaro, calcolato in un determinato periodo e in base al contratto. Quelli più comuni sono quello a tasso fisso, a tasso variabile e a tasso Bce, acronimo di Banca Centrale Europea. Il primo prevede un tasso di interesse che rimane invariato per tutta la durata del mutuo; il secondo varia in base all’andamento dell’Euribor (acronimo di Euro Inter Bank Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro) e viene calcolato periodicamente, ogni 3 o 6 mesi. Il tasso a Bce dipende dal costo del denaro dell’Eurozona e viene calcolato in base agli andamenti interbancari europei.

Scegliere il tasso del mutuo per la prima casa è sempre un problema, quindi, per chi non è bene informato sulla modalità dei tassi previsti e soprattutto In Italia, dove i tassi sono più alti del 62% rispetto al resto d’Europa. Un ulteriore difficoltà è prevista dalla nuova Legge di Stabilità, che prevede minori possibilità di detrazione. Se prima accendendo un mutuo relativo all’acquisto della prima casa si poteva beneficiare di una detrazione del 19% relativa agli interessi passivi ed oneri accessori inerenti, per un massimo di quattromila euro, il quadro normativo previsto dalla nuova Legge di Stabilità prevede ora un tetto massimo di tremila euro. Come dire continuare a versare benzina sul fuoco...
In base a quanto stabilito dalla manovra "Salva Italia" verso la fine dello scorso anno, dal 31 ottobre l'articolo 11 del decreto costringerà le banche e gli altri istituti di credito e risparmio a comunicare regolarmente al fisco le operazioni relative ai rapporti di tutti i clienti. In pratica cesserà di esistere il segreto bancario, che sparirà definitivamente. Banche e intermediari finanziari dovranno inviare all'Anagrafe tributaria una copia dei nostri estratti conto relativi al 2011. Operazione che dal 2013 si ripeterà puntualmente il 31 marzo di ogni anno, con riferimento alle operazioni di conto corrente e extra-conto relative all'anno precedente.

Sebbene rappresenti un'arma importante a disposizione del Governo nella lotta all'evasione fiscale, questa disposizione di fatto mina profondamente il diritto alla privacy di tutti i cittadini, non solo di quelli sotto controllo dell'ufficio da parte dell'Agenzia delle Entrate o della Guardi di Finanza.


Non a casa lo stesso Garante per la privacy, infatti, aveva espresso forti preoccupazioni per l'attuazione di questa misura. "Mi piacerebbe - aveva dichiarato all'indomani del varo - che il paese fosse consapevole del costo altissimo ma necessario che questa misura rappresenta. Per la lotta all’evasione stiamo rinunciando allo stato di diritto". 

Malgrado questo, l'Agenzia ribadisce che devono essere trasmessi gli importi delle movimentazioni nei conti e di tutte le operazioni fuori conto (es. cambi di valuta estera o incasso di assegni). Sono esclusi i pagamenti con bollettini postali inferiori ai 1.500 euro.

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